28 MAGGIO 2026 SALA ARAZZO – FONDAZIONE CARIGE – Via D. Chiossone 10 – GENOVA
Con il Patrocinio della Società Italiana di Psichiatria (Sezione Regionale Ligure)
Un nuovo modo di vivere il commiato
SOCREM Genova e il progetto della Casa Funeraria Sociale: un percorso che valorizza la cultura della memoria e il ruolo del cimitero
Genova custodisce uno dei patrimoni monumentali e memoriali più importanti d’Europa: il Cimitero Monumentale di Staglieno.
Un luogo che non rappresenta soltanto uno spazio cimiteriale, ma un autentico simbolo della memoria collettiva cittadina, della storia sociale genovese e della cultura del ricordo.
Da oltre un secolo il cimitero costituisce per la comunità un punto di riferimento umano, culturale e spirituale. Tra i viali monumentali di Staglieno si intrecciano arte, memoria, identità e sentimento civile. Le grandi architetture funerarie, le cappelle storiche, le sculture e i percorsi della memoria raccontano il legame profondo che Genova ha sempre avuto con il tema del commiato e della dignità della persona.
Ed è proprio partendo da questa tradizione che nasce il progetto della Casa Funeraria Sociale promosso da SOCREM Genova.
L’obiettivo non è sostituire il valore del cimitero, ma al contrario rafforzarne il significato all’interno di un percorso più moderno e umano dell’ultimo saluto.
La casa funeraria si inserisce infatti come uno spazio complementare al cimitero: un luogo di accoglienza e preparazione emotiva che accompagna le famiglie verso il momento della sepoltura o della cremazione.
Oggi molte famiglie si trovano a vivere il lutto in condizioni difficili. Le abitazioni moderne spesso non consentono di accogliere parenti e amici, mentre le camere mortuarie ospedaliere risultano frequentemente ambienti freddi, impersonali e inadatti al raccoglimento. In questo contesto manca uno spazio intermedio capace di restituire dignità, tempo e serenità al commiato.
La Casa Funeraria Sociale nasce per rispondere proprio a questa esigenza.
Un luogo progettato per accogliere le persone prima ancora del rito funerario: camere ardenti riservate, sale del commiato per cerimonie laiche e religiose, ambienti silenziosi, luce naturale, spazi dedicati all’incontro e alla memoria.
Un progetto che assume un significato ancora più importante in una città come Genova, dove il rapporto con il cimitero e con la memoria collettiva possiede una forte radice culturale e identitaria.
La proposta promossa da SOCREM Genova vuole inoltre affermare un principio fondamentale: il diritto a un commiato dignitoso deve appartenere a tutti.
Per questo la Casa Funeraria Sociale sarà pensata come uno spazio accessibile anche alle persone indigenti o economicamente fragili, affinché nessuno venga privato della possibilità di vivere l’ultimo saluto in un ambiente rispettoso e umano.
In un tempo in cui il lutto rischia spesso di essere vissuto in modo rapido e solitario, questo progetto vuole restituire centralità alla memoria, alla vicinanza tra le persone e al valore sociale del commiato.
Per Genova si tratta quindi di una proposta di grande valore civile e culturale.
Non soltanto un nuovo servizio funerario, ma un progetto capace di creare continuità tra il momento dell’ultimo saluto e il luogo della memoria rappresentato dal Cimitero Monumentale di Staglieno.
Perché una città che custodisce uno dei cimiteri monumentali più importanti d’Europa merita anche spazi moderni, dignitosi e inclusivi nei quali accompagnare il dolore umano con rispetto, cura e solidarietà.
Ivano Malcotti
Presidente So.crem ets Genova
Segretario Federazione Italiana Cremazioni
