Come si progettano spazi davvero inclusivi?
Nell’intervista all’architetta Francesca Salvarani, presidente dell’Ordine degli Architetti di Genova, e dell’architetta Raffaella Patrone, un messaggio emerge con forza: progettare non significa semplicemente rispettare una norma. Significa ascoltare i bisogni delle persone, comprendere le fragilità che ciascuno può incontrare nel corso della vita e costruire spazi capaci di accogliere tutti.
A Genova, città complessa e ricca di patrimonio storico, questa sfida è ancora più importante. Ma, come raccontano le nostre ospiti all’evento di oggi, ogni ostacolo può diventare un’opportunità per trovare soluzioni innovative e rendere la città più accessibile, inclusiva e umana.
Perché l’accessibilità non riguarda solo chi vive una disabilità permanente. Riguarda tutti noi.
In questo video alcune delle riflessioni più significative emerse durante la presentazione del volume “Infinite riprogettazioni”
