La potenza creativa del rito. Spazi e tempi in cui opera il Cerimoniere funebre
Lectio Magistralis, questo pomeriggio a Palazzo Tursi, tenuta dalla professoressa Maria Angela Gelati
Sono intervenuti il Presidente Ivano Malcotti e l’assessore comunale Marta Brusoni.
Nelle società arcaiche la morte era un fatto collettivo: si viveva insieme, si condividevano i riti, la vita tutta. Oggi viviamo in un momento di trasformazione culturale nel quale anche i rituali funebri testimoniano il modificarsi dei rapporti sociali e delle relazioni tra i viventi.
L’evoluzione della ritualità funeraria ha individuato nel Cerimoniere, la figura professionale più adatta a valorizzare e riconoscere il giusto utilizzo di nuovi luoghi (templi di cremazione, giardini del ricordo, case funerarie e aule del commiato, spazi e cimiteri destinati agli animali da compagnia) deputati all’ultimo saluto.
