Chiara Gennaro si forma artisticamente alla scuola di Emanuele Luzzati, un’esperienza che ne segna in modo profondo il linguaggio e la sensibilità visiva. Per oltre vent’anni lavora come scenografa al Teatro della Tosse e al Teatro Carlo Felice di Genova, contribuendo alla realizzazione degli allestimenti.
Parallelamente all’attività teatrale, avvia un percorso artistico personale che la porta a dedicarsi alla pittura e all’insegnamento dell’acquerello, rivolgendosi sia a bambini sia ad adulti. Da circa vent’anni partecipa a mostre collettive e personali, sviluppando una ricerca centrata sull’interconnessione tra le tre dimensioni del tempo, passato, presente e futuro, che si traduce in opere eleganti, riconoscibili per un tratteggio intenso e evocativo.
Da un anno fa parte delle doule del fine vita e collabora con Socrem. In questo contesto, l’esperienza di “La Casa delle Parole”, condivisa con Ivano Malcotti e Linda Alfano, rappresenta per lei uno stimolo significativo e un terreno di ricerca particolarmente fertile, capace di unire cura, ascolto e immaginazione.
